I castelli dei monti,
delle valli del Carso goriziano
e dell’Isonzo. I Tabor
I castelli della Carsia Giulia - Vol. 3
L'area storica della Carsia Giulia, descritta nella terza parte delle opere fortificate, comprende la fascia più evoluta del territorio carsico, in quanto fu entità integrante della cosiddetta Contea Interna di Gorizia. Propriamente in quest'area sono da ricercarsi le radici della formazione della secolare Signoria Isontina, per esser stata oggetto della donazione ottoniana del 1001, fatta a favore del conte del Friuli e d'Istria
Variento (Weriher) e del patriarca
di Aquileia Giovanni. Qui, dunque, sorsero numerose fattorie nobili, talune sopravvissute all'inclemenza dei secoli
e alla spietatezza degli uomini.
Qui troviamo imponenti castelli arroccati su aspri pendii montani o lungo i corsi d'acqua. Qui avvennero duri scontri tra eserciti rivali, da qui passarono le orde
degli Ungari e dei Turchi, devastatori
di raccolti e di villaggi, portatori di morte
e di terrore. |
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