Ragazzi, questa è la via!
La montagna nel contesto
educativo-pedagogico di alcuni
sacerdoti dell’otto-novecento,
attraverso la vita, il pensiero
e l’opera di questi apostoli dei giovani
Chi non conosce la vita di don Bosco, don Murialdo, don Orione o don Gnocchi! Questi sono stati parte rilevante, con la loro opera, della storia della Chiesa nell’otto-novecento, ma non solo. Sono stati apostoli a favore della gioventù, per lo più emarginata e povera; a questa sono stati vicino anche nei momenti tragici della guerra, come fece don Gnocchi. Qui l’autore traccia il filo conduttore che ha unito l’opera di questi Santi: l’aspetto educativo pedagogico che hanno curato, certamente elemento fondamentale del loro apostolato. Ed una delle componenti è stata l’attività fisica a cui hanno indirizzato i giovani, indicando loro, tra l’altro, la “via” che porta alla montagna, che conduce lontano “dagli ozi, dai vizi”. Don Bosco e don Murialdo saranno i precursori di quell’opera che più tardi la Chiesa farà propria con l’istituzione di un associazionismo alpino cattolico, sulla spinta anche dell’enciclica “Rerum Novarum” di Leone XIII°. |
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